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sabato, 15 marzo 2008
Diciamo che comunque io i Baustelle li amavo già solo per la musica ascoltata sul cd.
Ma dopo ieri, averli visti live me li fa amare anche troppo di più.
E oltretutto, il prossimo che mi dice che Bianconi è stonato o che comunque è freddo vado la e lo riempio di botte.
By the way, andiamo con ordine.
Sono le 19.30 quando mi presento sotto l'Alpheus, discoteca romana che la sera del 15 marzo ospita, sisi, i Baustelle. Munito di biglietto mi metto in fila e si entra per le 21.00 o roba del genere (non ricordo bene). Beh, attesa estenuante ed ecco che finalmente alle 23.00 fanno il loro ingresso. Classico stile mezzo noir, classico primo imbarazzo per l'impatto con il pubblico, e subito inizia il concerto.
Ho subito notato un Bianconi molto emozionato, le mani sulla tastiera della chitarra tremavano in un modo impressionante; presente anche una Rachele che diciamo mi ha estasiato, sotto tutti i punti di vista.
Va beh inizia il concerto insomma che neanche me ne accorgo ma iniziano le note di "Charlie fa Surf", naturalmente osannata dal pubblico al punto che parte anche un simil-pogo nella zona sotto palco. Beh il pogo non me l'aspettavo per i Baustelle ma diciamo che è stato azzeccatissimo.
Nella scaletta, che avevo già sbirciato diciamo, si alternano esclusivamente pezzi tratti dall'ultimo "Amen" e dal precedente "La Malavita". Arriviamo alla metà del concerto che sto sudato che neanche una maratona. Francesco inizia ad intonare "Il Corvo Joe" e tutto si ferma. Cioè troppo emozionante, una cosa assurda. Ancora più assurda la successione dei pezzi, "Alfredo" "Panico!" "Dark Room" e "La Vita Va" una dietro l'altra diciamo che mi hanno spiazzato, a quel punto mi sono innamorato di Rachele.
Ecco che si passa per un pò di Malavita e ecco "Baudelaire" che già sul cd mi rapiva non poco, ma live è tutta un'altra storia. Cioè ha creato il panico, veramente troppo bella ed esaltante.
Verso l'ultima parte del concerto c'è stato anche un problema tecnico (da quanto ho capito si era tipo sfondato il rullante della batteria) e per intrattenere il pubblico Francesco ha iniziato a improvvisare qualcosa, dicendo ad esempio "Anche nel Festival dei Morti Viventi può esserci un momento autentico di poesia” ed ecco che lo si vede intonare "Vita Tranquilla", canzone Sanremese di Tricarico. Questo per sfatare la cosa che raffigura il Bianconi come un sasso senza vita, cioè mi ha fatto anche ridere.
A questo punto i Baustelle se ne vanno, ma si capisce che ritorneranno.
Infatti eccoli poco dopo di nuovo sul palco, per un bis molto apprezzato.
Iniziano con "Bruci La Città", canzone resa famosa questa estate da Irene Grandi ma che, come si sa, fu scritta da Bianconi che quindi la ripropone anche col suo gruppo. Carina, niente di più, si sente che è la classica canzone alla Baustelle, magari poteva essere sfruttata meglio.
E diciamo che era dall'inizio del concerto che qualcuno richiedeva canzoni da "Sussidiario Illustrato Della Giovinezza" e finalmente il gruppo decide di proporne qualcuna, anche se solo un medley tra le bellissime "Gomma" e "La Canzone Del Riformatorio", più l'altrettanto bella "La Canzone Del Parco". Distrutti e contenti, arriva la canzone di chiusura, che milgiore di quella non si poteva scegliere, "Andarsene Così" chiude una serata, almeno per me, perfetta e che mi ha fatto ricredere riguardo i Baustelle live. Meritano veramente tanto, sopratutto Rachele è stata una piacevole sorpresa. Una nota di merito va anche al resto del gruppo, impeccabile Caludio alla prima chitarra, ma veramente distruttivo Nicola Manzan (secondo polistrumentista) che ha dato veramente tutto al concerto, saltando da tutte le parti e esaltando come pochi la folla.
Altra nota va fatta per le voci di Rachele e Francesco, in alcuni live avevo ascoltato qualche stecca, ma devo dire che al concerto di ieri (magari mi sono sbagliato) hanno cantato veramente da paura.
Va beh ora basta però.

Scaletta (non proprio sicuro al 100%)
  1. Intro
  2. Antropophagus
  3. Colombo
  4. Charlie Fa Surf
  5. Aereoplano
  6. I provinciali
  7. Il Liberismo Ha I Giorni Contati
  8. Corvo Joe
  9. Alfredo
  10. Panico
  11. Dark Room
  12. La vita va
  13. La Canzone Di Alain Delon
  14. Sergio
  15. Guerra è finita
  16. Baudelaire
  17. --- bis ---
  18. Bruci la città
  19. Gomma/La Canzone Del Riformatorio
  20. La Canzone Del Parco
  21. Andarsene Così

15 € ben spesi, fidatevi.
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Lo trovate in musica, live
mercoledì, 20 febbraio 2008
Ebbene si, dopo ben 5 anni di assenza, tornano sulle scene musicali gli Elio e le Storie Tese. Si perchè oggi 20 Febbraio 2008 esce il loro nuovo ellepi "Studentessi". Che dire, un'orgasmo.

Tracklist
   1. Studentessi
   2. Plafone
   3. Ignudi fra i nudisti
   4. Tristezza
   5. Effetto memoria (Inverno)
   6. Heavy Samba
   7. Gargaroz
   8. Suicidio a sorpresa
   9. Allegro
  10. Andante con moto
  11. Allegro
  12. Allegretto
  13. Effetto memoria (Primavera)
  14. La lega dell'amore
  15. Indiani (A caval donando)
  16. Effetto memoria (Estate)
  17. Supermassiccio
  18. La risposta dell'architetto
  19. Parco sempione
  20. Il Congresso delle parti molli
  21. Single (Feat. Luigi Piloni)
  22. Effetto memoria (Autunno)

Dopo aver dato una veloce ascoltata al disco subito si sente la classica impronta degli Elii. Lo stile imprevedibile e incredibilmente versatile, la demenzialità dei testi e le numerosissime collaborazioni caratterizzano ogni canzone. Troviamo in versione studio varie canzoni già ascoltate o comunque già abbozzate, come Gargaroz, La Lega Dell'Amore (eseguita varie volte live insieme a Bisio sia a Zelig che nel tour di Coesi Se Vi Pare), Indiani (che nel tour di Emozioni Fortissime era presentata come Amico Cheyenne Dove Scappi), Il Congresso Delle Parti Molli (presentata anch'essa nell'Emozioni Fortissime Tour con il nome di Buco Del Membro) e Single (canzone creata da Feiez nel 1997 e usata come sigla per radiorai).
Le collaborazioni, come dicevo prima, sono molteplici: Antonella Ruggiero, Giorgia, Irene Grandi, Paola Cortellesi, Claudio Bisio, Claudio Baglioni ecc.
Anche la vendita è tipica del gruppo milanese, infatti il disco sarà venduto sia con la rivista XL, sia nei classici negozidi dischi, sia online al bassissimo prezzo (rispetto agli altri cd) di 14,90 Euro.
Insomma il gruppo torna alla grande, con un'album che dopo una giornata di continuo ascolta convince veramente. Consigliato a tutti!
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Lo trovate in musica, notizie
venerdì, 08 febbraio 2008

Ed ecco che con un colpo di reni tornano gli Elii nazionali nel campo musicale. Infatti è stata annunciato poco tempo fa l'imminente uscita (prevista per il 20 Febbraio) di "Studentessi", il nuovo album targato Elio e le Storie Tese. Ed oggi è stato estratto il primo singolo. Brano non nuovo ai fedelissimi della band, Parco Sempione infatti era già stata presentata al pubblico durante l'"Emozioni Fortissime Tour". Beh niente, ora non vi rimane che vedere il video uscito poche ore fa (e già disponibile su youtube), in cui gli Elii si divertono a fare una specie di parodia di The Ring (come se non fosse una parodia già il film in se stesso) con la partecipazione straordinaria di Maccio Capatonda! Buona Visione!

 

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Lo trovate in musica, notizie
lunedì, 14 gennaio 2008
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Lo trovate in musica
martedì, 11 dicembre 2007
E' vero lo ammetto, ormai con tutte queste reunion sembra di assistere ad uno scenario squallido e ipocrita. Però non potevo rimanere zitto su un fatto storico. Certe volte uno alza gli occhi al cielo e pensa che forse i miracoli esistono. Penso che Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones rivrivranno poche volte emozioni simili. Si perchè ieri, dopo anni e anni, un palcoscenico (02 Arena di Londra) ha avuto il piacere di riaccogliere i Led Zeppelin, band storica di tutti i tempi. Anzi, a quanto sembra, l'esibizione è stata svolta egregiamente, nonostante l'età ormai non più giovanile, diciamo. Sedici canzoni da infarto, l'avrei preso volentieri sinceramente, eventi così non succedono tutti i giorni.

Tracklist
Good Times Bad Times .01
Ramble On .02
Black Dog .03
In My Time Of Dying .04
For Your Life .05
Trampled Underfoot .06
Custard Pie (Intro) .07
Nobody's Fault But Mine .08
No Quarter .09
Since I've Been Loving You .10
Dazed & Confused .11
Stairway To Heaven .12
The Song Remains the Same .13
Misty Mountain Hop .14
Kashmir .15
Whole Lotta Love .16
Rock and Roll .17

Logicamente, vista la richiesta e il successo del gruppo, le etichette si sono mosse per offrire nuove vie finanziarie alla band. Già proposto alla band un mega-contratto da 250 milioni di dollari per un'eventuale tour mondiale. In più, l'imminente uscita del DVD con le riprese di questo storico concerto. Insomma la speculazione sembra sia ricominciata anche per loro.
Però non ci possiamo lamentare, i Led Zeppelin sanno ancora infiammare le platee.
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Lo trovate in musica
venerdì, 30 novembre 2007
SdG
"È noto fin dai tempi del feudalesimo come l'amore per una giovane donna possa trasformare un giovane uomo in un Servo della Gleba.
Riportiamo qui di seguito le principali fasi di tale trasformazione.

FASE 1: il presagio.
Il giovane racconta agli amici di aver conosciuto una ragazza carina, simpatica ma specialmente intelligente con la quale parla bene. Non si dimostra interessato sessualmente.

FASE 2: lesso.
Il giovane è convinto di aver trovato la donna della sua vita; si interessa perniciosamente ai racconti delle di lei vacanze; modifica le proprie abitudini e i propri gusti (alimentazione, musica, abbigliamento, cinema) nel tentativo di compiacerla. I numerosi pacchi agli amici sono sintomatici del passaggio alla successiva

FASE 3: Servo della Gleba.
È il momento decisivo della mutazione.
Se il SdG idealizza l'amata a tal punto da non ritenersene degno (APPROCCIO NEGATIVO) entra nella sottofase vegetal: osserva apaticamente il mondo che lo circonda ed entra in rapporto simbiotico-umorale con l'amata (es. lei è felice perchè sta con uno figo -> anche lui è felice; ricordiamo infatti che il SdG vive generalmente una condizione di sudditanza amorosa, e non un reale rapporto di coppia).
Se il SdG opta per una dichiarazione (APPROCCIO POSITIVO) si hanno due possibilità.
a)ottiene un sì: viene accolto nel Nirvana, conosce tutti gli dei e si muove leggermente sollevato da terra. Perde ogni contatto con gli amici.
b)ottiene un due di picche: entra nel limbo, indossa una corona di spine e soffre di una forma collaterale di pessimismo affettivo che si manifesta con frasi del tipo: "Non troverò mai la persona giusta" e ancora "Sono io ad essere sbagliato".
Dopo qualche tempo ricontatta gli amici giustificando mesi di silenzio con la frase: "Ho avuto un casino di robe da fare".
Un SdG che collezioni 10 o più 2 di picche assurge allo status di Gran Maestro dei Glebas, vive in eremitaggio e diventa meta di pellegrinaggio per altri SdG ai quali legge il futuro servendosi di un mazzo di 2 di picche."

Che gli Elio e le Storie Tese dicessero delle verità non è cosa nuova.
Che fossero dei geni neanche.
Non conviene seguire i loro testi invece che leggere l'oroscopo?
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Lo trovate in musica, riflessioni
mercoledì, 28 novembre 2007
Questo è uno dei video più geniali. Almeno secondo me. Anche perchè la vedo come una valida alternativa in un mondo posseduto e invasi dai vari "Monsoon". Godetevelo.

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Lo trovate in musica
lunedì, 19 novembre 2007
E' un album che colpisce, sorprende e improvvisamente torna calmo questo "Da A ad A" di Morgan. Undici canzoni che toccano tutti gli umori possibili, giocando sulle emozioni. Nel secondo lavoro dell'artista si trovano sia spunti melodici e incantati come in "Amore Assurdo" sia ritmi convulsi, schizofrenici e poi improvvisamente rilassanti come in "La Cosa". Interessanti i motivetti scherzosi e divertenti di "Animali Familiari" che si contrappongono perfettamente con l'intelligente testo, lasciando inevitabilmente un leggero sapore di amaro in bocca. Questa l'originalità di Morgan, la capacità di far sorridere da una parte e riflettere dall'altra, come a presentare una continua contraddizione. Il nostro Marco Castoldi, questo il vero nome, ci racconta anche una malinconica e spassionata "Storia di Amore e Vanità", accompagnato come sempre da splendide e oniriche melodie. Troviamo anche esempi di canzoni all'apparenza scanzonate, come "Da a Ad A", ma viste con un'occhio più attento, piene di sorprese. C'è tempo anche per una (simil)filastrocca, "U-Blue", fatta con sua figlia Anna Lou, che se non convince proprio appieno, almeno strappa un sorriso. Insomma un'album pieno di spunti, da ascoltare come una sorta di Concept Album. Lo consiglio a tutti, anche a quelli meno attirati dal genere, giusto per farsi un'opinione su un'artista in più. Il che in fondo non fa mai male.

Tracklist
01. Amore Assurdo
02. Da A ad A
03. Animali Familiari
04. Tra 5 Minuti
05. Demoni Nella Notte
06. Una Storia di Amore e Vanità
07. La verità
08. U-Blue
09. La cosa
10. Liebestod
11. Contro Me Stesso
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Lo trovate in musica
domenica, 21 ottobre 2007


Quando ascolto certe cose penso che alcune volte la genialità umana non ha limiti. E' il caso dei Pink Floyd. Riescono a raggiungere l'anima dell'ascoltatore e a scuoterla. La loro musica è un tappeto perfetto per l'immaginazione, fa sognare a occhi aperti. Poi una canzone come Echoes, accoppiata con degli scenari bellissimi come le rovine di Pompei, è qualcosa di paurosamente emozionante. Tutto è giusto al momento giusto. Chitarra, basso, tastiera, batteria e voci. Un mix micidiale e perfetto. Ma d'altronde chi meglio dei Pink Floyd è riuscito ad abbattere certe barriere? Ancora lo stanno cercando un gruppo che si avvicini almeno un pò al loro stile. Chissà se lo troveranno mai.
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Lo trovate in musica
lunedì, 15 ottobre 2007
Nel 2003 usciva "Hail To The Thief" che non aveva convinto molto la critica e i fan del gruppo di Oxford, anzi. Quattro anni dopo i Radiohead riescono sul mainstream con un nuovo cd, "In Rainbow". Beh è un semplice cd direte voi, parlaci della musica. E invece no, questa volta i Radiohead hanno fatto qualcosa di diverso, buono o cattivo che sia. Infatti dal 2004 sul loro simpatico blog la band inizia a scrivere parti di testi, di melodie, di idee che decidono di trasmettere al pubblico attraverso il portale appunto. Questo non fa altro che incuriosire ancora di più i fan e i media, che tengono d'occhio il blog. Improvvisamente agli inizi di Ottobre i Raiohead annunciano il nuovo disco, ma specificano, non sarà nei negozi di dischi. Si era nell'aria che qualcuno prima o poi l'avrebbe fatto, che qualcuno si sarebbe mosso. L'hanno fatto loro guardacaso. Insomma il cd non è nei negozi, ma acquistabile online. Beh che c'è di strano fin qui direte voi, anche su ITunes posso comprare musica online. Beh si, ma il bello dell'iniziativa dei Radiohead è che il prezzo lo fa l'utente. Cioè tu dici voglio pagare questo cd 5 sterline? Ok pagalo 5 sterline, download. Voglio pagarlo zero sterline? Ok pagalo zero sterline, noi il cd te lo diamo lo stesso. Chissà perchè (???) da subito l'iniziativa è finita in mezzo a mille bufere, i Radiohead danno dato il loro cd direttamente al fan, all'ascoltatore, senza l'ausilio di case discografiche e negozi di dischi, che fanno solo lievitare i costi del cd. Ovviamente più in la il disco sarà disponibile anchein versione fisica, sia tramite box speciale che tramite compact disc. Bella mossa da parte del gruppo direte ora voi. Mossa commerciale? O puro interesse verso un pubblico sempre più stanco dei costi? Pensatela come volete, fatto sta che questo disco farà parlare ancora a lungo.
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