presente al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Beh dai si può dire che è passato un pò di tempo, ma finalmente oggi ce l'ho fatta. Anzi, questo a dimostrare che qualche volta la scuola funziona, ho approfittato dello sconto scolastico, pagando quindi 4 euro tre mostre. Si perchè insieme alla mostra su Kubrick erano presenti anche le mostre su Mark Rothko e Mario Ceroli.Entrando subito si finisce nella mostra su Rothko. Pittore vissuto fino al '70 classificato come espressionista astratto, presenta una cronologia che inzia con quadri più "realistici" fino a sfociare, con gli ultimi anni di carriera, nell'astrattismo più puro. Dopo la mostra su Rothko si entra in quella di Mario Ceroli, scultore italiano nato alla fine degli anno '30. Negli anni '60, incuriosito dall'ondata di Pop-Art, iniziò a usare le più varie tecniche e materiali. Si passa poi infine a Kubrick, la mostra per cui ero entrato all'inizio. Primo piano dedicato alla sua esperienza nella rivista "Look", come fotografo. Alcuni scatti veramente interessanti, come interessante è il suo primo approccio al cinema, con i due cortometraggi Day of the Fight e Flying Padre. Si passa poi alle sale dedicate alla sua storia cinematografica, 14 film in tutto. Inutile descrivere l'emozione provata nel vedere i costumi originali di Alex nel film "Arancia Meccanica", le armi a taglio di Jack Nicholson usate in "Shining". Belle anche la ricostruzione della scenografia di "2001: Odissea Nello Spazio", e gli arredamenti del Korova Milkbar, storico bar presente sempre in "Arancia Meccanica". Interessante vedere le varie sceneggiature, appunti, storyboard e documenti cartacei vari, a testimoniare l'enorme mole di lavoro dietro un film. Non da sottolineare anche il lato "tecnico" della mostra, sono presenti ad esempio gli obiettivi usati nei vari film, l'uso e l'importanza della musica per Kubrick e le varie strumentaziioni usate. Insomma una mostra veramente interessante, consigliata a tutti, anche ai meno interessati.









Nome: Wizard





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