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giovedì, 24 gennaio 2008
Era da un pò che avevo in programma la visione di questo film. Finalmente ieri ce l'ho fatta. Diciamo che dopo aver ascoltato vari giudizi partivo già prevenuto.
Il film, dal punto di vista tecnico, è pervaso da piani sequenza e ritmi lenti, con un montaggio che non aiuta proprio il fattore temporale diciamo più usuale.
Dal punto di vista della sceneggiatura, non avendo visto neanche il trailer, pensavo che quest'ultima fosse ispirata agli ultimi giorni della star Kurt Cobain, ex componente dei Nirvana. Vengo subito smentito invece, nel senso che si, la vicenda è ispirata agli ultimi attimi di Cobain, ma in modo molto "esterno". Nel senso che nel film di Cobain come era veramente se ne vede  poco. Gus Vans Sant infatti sceglie di farci vedere la sua mente, distorta e malata, e la vicenda della morte, più che come fenomeno mediaditico intorno a Kurt Cobain, proprio come fatto in se stesso. In altre parole, da come la vedo io, si è voluto usare la storia di Cobain come pretesto per raccontare le fasi della "pazzia" (se così si può chiamare) e della morte, ispirandosi all'esperienza di Kurt. Ma della persona in se stessa c'è veramente poco.
In finale, un film che non mi è piaciuto per niente, un pò per la delusione della trama, per me inesistente, e anche in fondo dalla eccessiva "lentezza" del film (penso messa apposta per far capire meglio il disagio mentale della situazione). Per me bocciato. Meno male che Gus Van Sant si sia ripreso con Paranoid Park.
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Lo trovate in cinema
venerdì, 18 gennaio 2008
Come quando stai per attraversare col rosso che tanto lo sai che mo passa una macchina e ti mette sotto ma tu ci provi lo stesso che poi inizi ad andare avanti e ti accorgi che un Hummer arriva sui 120 km/h e quindi pensi di andare indietro se non vuoi morire al volo li e poi con il tuo bel cervello da ricettatore ritardato gli alzi quel tuo bel dito medio che allora quello giustamente scende dal suo aereo e ti riempie di botte fino alla morte per soffocamento dovuto allo spappolamento dei polmoni. Almeno mi pare. Si una cosa del genere. Beh niente volevo solo dire che alla fine è  meglio guardarli i semafori, non si sa mai. Poi fate come volete eh, ci mancherebbe.
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Lo trovate in riflessioni
mercoledì, 16 gennaio 2008
"I hear you on the radio
You permeate my screen, its' unkind but
If I met you in a scissor fight
I'd cut off both your wings on principle alone
On principle alone

Hey megalomaniac
You're no Jesus
Yeah, you're no fucking Elvis
Wash your hands clean of yourself baby
And just step down, step down, step down

If I were your appendages
I'd hold open your eyes
So you would see
That all of us are heaven sent
There was never meant to be only one
To be only one"

Incubus - Megalomaniac
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Lo trovate in versi
lunedì, 14 gennaio 2008
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Lo trovate in musica
sabato, 12 gennaio 2008
"La Guinness è una famosa birra di tipo stout o di tipo porter prodotta dalla Arthur Guinness Son & Co., una fabbrica di birra irlandese fondata a Dublino nel 1759 da Arthur Guinness nella celebre St. James's Gate Brewery.

La birra si presenta scura, quasi nera, con una schiuma chiara o bianca, molto compatta. Il gusto è decisamente amarognolo, corposo e facilmente riconoscibile.

Prodotta con acqua, orzo maltato, orzo non maltato tostato, luppolo e lievito prende il colore e il sapore tipico da un particolare procedimento di tostatura e cottura dell'orzo. La birra inoltre è pastorizzata e filtrata, per un procedimento di produzione e fermentazione che dura circa 10 giorni.

L'acqua utilizzata proviene da Lady's Well situata nelle Wicklow Mountains. In Italia, soltanto i distributori ufficiali Guinness servono alla spina la varietà prodotta con quest'acqua, mentre la maggior parte degli altri locali importano una varietà prodotta con acqua di origine per lo più olandese. La differenza tra le due varietà emerge soprattutto nella corposità della birra e nella cremosità della schiuma, maggiori in quella prodotta con l'acqua irlandese.

Altra caratteristica fondamentale è che tale birra è spillata tramite azoto anziché in anidride carbonica: l'azoto non si disperde nel liquido,
rendendo la Guinness una birra "ferma", con meno bollicine e creando
la caratteristica schiuma compatta.
È servita nel tipico bicchiere dal design a campana rovesciata, da una o mezza pinta."






Io penso di amarla.
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Lo trovate in varie
martedì, 08 gennaio 2008
Al punto che uno si alza alle 6 di mattina con un sonno pauroso, con la voglia di fare una qualsiasi mossa pari a zero, un dolore sparso un pò ovunque insopportabile, che appena apri gli occhi ti viene subito da pensare a quanto sarà brutale la giornata, e poi finalmente si accorge di stare male. La felicità non sta tanto nell'aver saltato scuola, no, sta nel fatto di avere un giorno in più di vita non inquinata. Che alla fine non è voglia dire chissà che cosa.

E intanto una vocina persa nei meandri del mio corpo mi canta Perfect Day. Mah.
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Lo trovate in riflessioni
venerdì, 04 gennaio 2008

"Words are flowing out
Like endless rain into a paper cup
They slither while they pass
They slip away across the universe
Pools of sorrow,  waves of joy
Are drifting through my open mind
Possessing and caressing me"

Across The Universe - The Beatles

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Lo trovate in versi