Riportiamo qui di seguito le principali fasi di tale trasformazione.
FASE 1: il presagio.

Il giovane racconta agli amici di aver conosciuto una ragazza carina, simpatica ma specialmente intelligente con la quale parla bene. Non si dimostra interessato sessualmente.
FASE 2: lesso.
Il giovane è convinto di aver trovato la donna della sua vita; si interessa perniciosamente ai racconti delle di lei vacanze; modifica le proprie abitudini e i propri gusti (alimentazione, musica, abbigliamento, cinema) nel tentativo di compiacerla. I numerosi pacchi agli amici sono sintomatici del passaggio alla successiva
FASE 3: Servo della Gleba.
È il momento decisivo della mutazione.
Se il SdG idealizza l'amata a tal punto da non ritenersene degno (APPROCCIO NEGATIVO) entra nella sottofase vegetal: osserva apaticamente il mondo che lo circonda ed entra in rapporto simbiotico-umorale con l'amata (es. lei è felice perchè sta con uno figo -> anche lui è felice; ricordiamo infatti che il SdG vive generalmente una condizione di sudditanza amorosa, e non un reale rapporto di coppia).
Se il SdG opta per una dichiarazione (APPROCCIO POSITIVO) si hanno due possibilità.
a)ottiene un sì: viene accolto nel Nirvana, conosce tutti gli dei e si muove leggermente sollevato da terra. Perde ogni contatto con gli amici.
b)ottiene un due di picche: entra nel limbo, indossa una corona di spine e soffre di una forma collaterale di pessimismo affettivo che si manifesta con frasi del tipo: "Non troverò mai la persona giusta" e ancora "Sono io ad essere sbagliato".
Dopo qualche tempo ricontatta gli amici giustificando mesi di silenzio con la frase: "Ho avuto un casino di robe da fare".
Un SdG che collezioni 10 o più 2 di picche assurge allo status di Gran Maestro dei Glebas, vive in eremitaggio e diventa meta di pellegrinaggio per altri SdG ai quali legge il futuro servendosi di un mazzo di 2 di picche."
Che fossero dei geni neanche.
Non conviene seguire i loro testi invece che leggere l'oroscopo?









Nome: Wizard





Morgan - Da A ad A
Una di quelle Moleskine da paura con le pagine bianche
Misery di Stephen King
suoni, i microfoni che fischiano, gli ampli "fatti bene" e tutto il resto. Era tanto che non suonavo, più di un mese. Tanto rapportato al fatto che prima si suonava minimo due volte a settimana. Va beh, oggi poi ho risuonato col
"Overhead the albatross hangs motionless upon the air
E' un album che colpisce, sorprende e improvvisamente torna calmo questo "Da A ad A" di Morgan. Undici canzoni che toccano tutti gli umori possibili, giocando sulle emozioni. Nel secondo lavoro dell'artista si trovano sia spunti melodici e incantati come in "Amore Assurdo" sia ritmi convulsi, schizofrenici e poi improvvisamente rilassanti come in "La Cosa". Interessanti i motivetti scherzosi e divertenti di "Animali Familiari" che si contrappongono perfettamente con l'intelligente testo, lasciando inevitabilmente un leggero sapore di amaro in bocca. Questa l'originalità di Morgan, la capacità di far sorridere da una parte e riflettere dall'altra, come a presentare una continua contraddizione. Il nostro Marco Castoldi, questo il vero nome, ci racconta anche una malinconica e spassionata "Storia di Amore e Vanità", accompagnato come sempre da splendide e oniriche melodie. Troviamo anche esempi di canzoni all'apparenza scanzonate, come "Da a Ad A", ma viste con un'occhio più attento, piene di sorprese. C'è tempo anche per una (simil)filastrocca, "U-Blue", fatta con sua figlia Anna Lou, che se non convince proprio appieno, almeno strappa un sorriso. Insomma un'album pieno di spunti, da ascoltare come una sorta di Concept Album. Lo consiglio a tutti, anche a quelli meno attirati dal genere, giusto per farsi un'opinione su un'artista in più. Il che in fondo non fa mai male.
presente al 