Oggi è una di quelle volte in cui appena ti alzi pensi:
"Ma non è meglio rimanere a letto?". Rimanere a letto non tanto per pigrizia, proprio perchè senti una forza sconociuta dentro te che avverte il pericolo di intralciare i piani dell'umanità. Detta così sembra catastrofica, ma in realtà accade proprio così. Infatti mi sarei dovuto fidare del mio sesto senso, oggi era da rimanere a letto. Come volevasi dimostrare ho litigato con tutte le persone a cui ho rivolto anche un solo
"ciao". Te ne accorgi che la giornata va male già da quando, uscendo dalla porta di casa ti vedi passare due autubus davanti gli occhi. Il bello è che sono gli unici autobus utili per il sottoscritto. Quindi già iniziare una giornata in cui sei costretto ad aspettare come minimo una ventina di minuti per il bus successivo è molto deprimente. Quando poi ti accorgi che inizia anche a piovere, uno si inizia a convincere che qualcuno abbia fatto il
malocchio. Arrivare a scuola fradicio, arrabbiato (eh già, sono
metereopatico), e con nessunissima voglia di fare niente conferma il malocchio su cui riflettevo prima. Certo che poi quando dei professori frustrati ti ricordano con intervalli di cinque minuti quanto siano idioti e inutili i giovani d'oggi, irre

sbonsabili e incoscienti, diciamo che ti cadono le braccia. A me lo vieni a dire poi, che non ho mai (per modo di dire) fatto un torto a nessuno. Ma va beh in fondo anche loro hanno ragione, non è facile lavorare con una massa di
ragazzetti bulli, nemmeno la scienza riesce a trovare una motivazione valida della loro presenza e permanenza in una scuola. Mah. Tolto questo, aggiungiamoci anche che tutte le persone che conosco, oggi decidono di essere abbastanza
ostili nei miei confronti (togliendo gli amici di sempre, ovviamente) scatenando così una reazione a catena di malumore diffuso. Va beh ma alla fine di che mi lamento io,
i problemi sono ben altri. E' che diciamo certe volte vorrei proprio rimanere in quel letto da dove mi sono alzato stamattina, senza uscire ed evitando di così disturbare il mondo.