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venerdì, 09 maggio 2008
Cioè anche basta. Eh.
Un'attimo di tregua, eccheccazzo.
Anche perchè va a finire che ci scappa il morto.
Non è che sia una cosa molto piacevole alla fine.






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Lo trovate in varie, riflessioni, frasi
domenica, 06 aprile 2008

I moleskine sono dei taccuini prodotti originariamente in Francia nel secolo scorso e divenuti famosi per essere stati usati da diversi scrittori e artisti per appunti, schizzi e annotazioni (ad esempio Ernest Hemingway, Bruce Chatwin, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso). L'ultimo produttore, una piccola azienda di Tours, chiuse nel 1986 e i taccuini divennero introvabili.

Nel 1998 un piccolo editore italiano, Modo&Modo, li ha rimessi in circolazione riproducendo le caratteristiche che già in passato ne avevano fatto un oggetto di culto: copertina nera, angoli arrotondati, fettuccia elastica di chiusura e taschina interna a soffietto. Attualmente vengono prodotti in formato tascabile (cm 9x14), medio (cm 13x21) e grande (cm 19x25) con molteplici campiture, dai quadretti al pentagramma. Inoltre sono stati affiancati da una serie di agende, quaderni, notes per reporter; da ultimi sono arrivati i taccuini Moleskinecity, ognuno dei quali contiene tutte le indicazioni per vivere con animo da nomade contemporaneo lo spirito delle grandi città. Non mancano inoltre le edizioni speciali, commissionate da enti pubblici, società private od onlus. Inoltre, a causa di quanto rappresentano questi taccuini, il nome moleskine viene utilizzato da numerosi utenti del Web per battezzare i propri siti o blog, indicando così il desiderio di appuntare on line pensieri ed immagini fondendo la tradizione del leggendario taccuino con le moderne vie di condivisione.

Fonte: wikipedia.it

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Lo trovate in varie
martedì, 25 marzo 2008
Spesso la vita ti mette davanti a un bivio.
Spesso l'unico desiderio è quello di prendere una terza strada e sparire per un pò, staccarsi da tutto.
Prendere un fottuto treno per un fottuto paese e starsene li da soli per molto tempo.
Giusto per vedere un pò cosa sono le cose veramente importanti.
E magari riuscire anche a prendere la migliore strada del bivio.
Anche se in fondo qualsiasi scelta si fa, è sempre dolorosa.
Ma si sa, il dolore alla fine passa.
Almeno si spera.




"E in me persiste
quella sensazione
di depressione artica"
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Lo trovate in riflessioni
mercoledì, 19 marzo 2008


Va beh non è che uno parla proprio di copia, però dovete prendere atto che è abbastanza simile no?
Certo che Scatarcio confronto a McDowell sembra un pirla.
O lo è
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Lo trovate in varie, cinema, foto, notizie
sabato, 15 marzo 2008
Diciamo che comunque io i Baustelle li amavo già solo per la musica ascoltata sul cd.
Ma dopo ieri, averli visti live me li fa amare anche troppo di più.
E oltretutto, il prossimo che mi dice che Bianconi è stonato o che comunque è freddo vado la e lo riempio di botte.
By the way, andiamo con ordine.
Sono le 19.30 quando mi presento sotto l'Alpheus, discoteca romana che la sera del 15 marzo ospita, sisi, i Baustelle. Munito di biglietto mi metto in fila e si entra per le 21.00 o roba del genere (non ricordo bene). Beh, attesa estenuante ed ecco che finalmente alle 23.00 fanno il loro ingresso. Classico stile mezzo noir, classico primo imbarazzo per l'impatto con il pubblico, e subito inizia il concerto.
Ho subito notato un Bianconi molto emozionato, le mani sulla tastiera della chitarra tremavano in un modo impressionante; presente anche una Rachele che diciamo mi ha estasiato, sotto tutti i punti di vista.
Va beh inizia il concerto insomma che neanche me ne accorgo ma iniziano le note di "Charlie fa Surf", naturalmente osannata dal pubblico al punto che parte anche un simil-pogo nella zona sotto palco. Beh il pogo non me l'aspettavo per i Baustelle ma diciamo che è stato azzeccatissimo.
Nella scaletta, che avevo già sbirciato diciamo, si alternano esclusivamente pezzi tratti dall'ultimo "Amen" e dal precedente "La Malavita". Arriviamo alla metà del concerto che sto sudato che neanche una maratona. Francesco inizia ad intonare "Il Corvo Joe" e tutto si ferma. Cioè troppo emozionante, una cosa assurda. Ancora più assurda la successione dei pezzi, "Alfredo" "Panico!" "Dark Room" e "La Vita Va" una dietro l'altra diciamo che mi hanno spiazzato, a quel punto mi sono innamorato di Rachele.
Ecco che si passa per un pò di Malavita e ecco "Baudelaire" che già sul cd mi rapiva non poco, ma live è tutta un'altra storia. Cioè ha creato il panico, veramente troppo bella ed esaltante.
Verso l'ultima parte del concerto c'è stato anche un problema tecnico (da quanto ho capito si era tipo sfondato il rullante della batteria) e per intrattenere il pubblico Francesco ha iniziato a improvvisare qualcosa, dicendo ad esempio "Anche nel Festival dei Morti Viventi può esserci un momento autentico di poesia” ed ecco che lo si vede intonare "Vita Tranquilla", canzone Sanremese di Tricarico. Questo per sfatare la cosa che raffigura il Bianconi come un sasso senza vita, cioè mi ha fatto anche ridere.
A questo punto i Baustelle se ne vanno, ma si capisce che ritorneranno.
Infatti eccoli poco dopo di nuovo sul palco, per un bis molto apprezzato.
Iniziano con "Bruci La Città", canzone resa famosa questa estate da Irene Grandi ma che, come si sa, fu scritta da Bianconi che quindi la ripropone anche col suo gruppo. Carina, niente di più, si sente che è la classica canzone alla Baustelle, magari poteva essere sfruttata meglio.
E diciamo che era dall'inizio del concerto che qualcuno richiedeva canzoni da "Sussidiario Illustrato Della Giovinezza" e finalmente il gruppo decide di proporne qualcuna, anche se solo un medley tra le bellissime "Gomma" e "La Canzone Del Riformatorio", più l'altrettanto bella "La Canzone Del Parco". Distrutti e contenti, arriva la canzone di chiusura, che milgiore di quella non si poteva scegliere, "Andarsene Così" chiude una serata, almeno per me, perfetta e che mi ha fatto ricredere riguardo i Baustelle live. Meritano veramente tanto, sopratutto Rachele è stata una piacevole sorpresa. Una nota di merito va anche al resto del gruppo, impeccabile Caludio alla prima chitarra, ma veramente distruttivo Nicola Manzan (secondo polistrumentista) che ha dato veramente tutto al concerto, saltando da tutte le parti e esaltando come pochi la folla.
Altra nota va fatta per le voci di Rachele e Francesco, in alcuni live avevo ascoltato qualche stecca, ma devo dire che al concerto di ieri (magari mi sono sbagliato) hanno cantato veramente da paura.
Va beh ora basta però.

Scaletta (non proprio sicuro al 100%)
  1. Intro
  2. Antropophagus
  3. Colombo
  4. Charlie Fa Surf
  5. Aereoplano
  6. I provinciali
  7. Il Liberismo Ha I Giorni Contati
  8. Corvo Joe
  9. Alfredo
  10. Panico
  11. Dark Room
  12. La vita va
  13. La Canzone Di Alain Delon
  14. Sergio
  15. Guerra è finita
  16. Baudelaire
  17. --- bis ---
  18. Bruci la città
  19. Gomma/La Canzone Del Riformatorio
  20. La Canzone Del Parco
  21. Andarsene Così

15 € ben spesi, fidatevi.
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Lo trovate in musica, live
domenica, 09 marzo 2008
Si comunica alla gentile clientela che il suddetto blog "Come Together" è attualmente in una fase di riflessione, indi per cui tra un periodo di tempo più o meno lungo tornerà attivo.

 Distinti Saluti,
Kevin Pirola
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Lo trovate in varie
mercoledì, 20 febbraio 2008
Ebbene si, dopo ben 5 anni di assenza, tornano sulle scene musicali gli Elio e le Storie Tese. Si perchè oggi 20 Febbraio 2008 esce il loro nuovo ellepi "Studentessi". Che dire, un'orgasmo.

Tracklist
   1. Studentessi
   2. Plafone
   3. Ignudi fra i nudisti
   4. Tristezza
   5. Effetto memoria (Inverno)
   6. Heavy Samba
   7. Gargaroz
   8. Suicidio a sorpresa
   9. Allegro
  10. Andante con moto
  11. Allegro
  12. Allegretto
  13. Effetto memoria (Primavera)
  14. La lega dell'amore
  15. Indiani (A caval donando)
  16. Effetto memoria (Estate)
  17. Supermassiccio
  18. La risposta dell'architetto
  19. Parco sempione
  20. Il Congresso delle parti molli
  21. Single (Feat. Luigi Piloni)
  22. Effetto memoria (Autunno)

Dopo aver dato una veloce ascoltata al disco subito si sente la classica impronta degli Elii. Lo stile imprevedibile e incredibilmente versatile, la demenzialità dei testi e le numerosissime collaborazioni caratterizzano ogni canzone. Troviamo in versione studio varie canzoni già ascoltate o comunque già abbozzate, come Gargaroz, La Lega Dell'Amore (eseguita varie volte live insieme a Bisio sia a Zelig che nel tour di Coesi Se Vi Pare), Indiani (che nel tour di Emozioni Fortissime era presentata come Amico Cheyenne Dove Scappi), Il Congresso Delle Parti Molli (presentata anch'essa nell'Emozioni Fortissime Tour con il nome di Buco Del Membro) e Single (canzone creata da Feiez nel 1997 e usata come sigla per radiorai).
Le collaborazioni, come dicevo prima, sono molteplici: Antonella Ruggiero, Giorgia, Irene Grandi, Paola Cortellesi, Claudio Bisio, Claudio Baglioni ecc.
Anche la vendita è tipica del gruppo milanese, infatti il disco sarà venduto sia con la rivista XL, sia nei classici negozidi dischi, sia online al bassissimo prezzo (rispetto agli altri cd) di 14,90 Euro.
Insomma il gruppo torna alla grande, con un'album che dopo una giornata di continuo ascolta convince veramente. Consigliato a tutti!
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Lo trovate in musica, notizie
mercoledì, 13 febbraio 2008
Forse perché quello che lei voleva
Era una vita da star
Milano style
Come credete che si sentirà adesso?

Ma la causa scatenante
Il motivo vero
Siamo io e te
Io che l’ho tradita
Tu che le sei stata amica
Commissario, lei ci crederà
Noi la conoscevamo bene

Perchè Una Ragazza D'Oggi Può Uccidersi - Baustelle
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Lo trovate in versi
sabato, 09 febbraio 2008

"Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno."

 (Michail Bakunin)

 

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Lo trovate in varie, riflessioni, foto
venerdì, 08 febbraio 2008

Ed ecco che con un colpo di reni tornano gli Elii nazionali nel campo musicale. Infatti è stata annunciato poco tempo fa l'imminente uscita (prevista per il 20 Febbraio) di "Studentessi", il nuovo album targato Elio e le Storie Tese. Ed oggi è stato estratto il primo singolo. Brano non nuovo ai fedelissimi della band, Parco Sempione infatti era già stata presentata al pubblico durante l'"Emozioni Fortissime Tour". Beh niente, ora non vi rimane che vedere il video uscito poche ore fa (e già disponibile su youtube), in cui gli Elii si divertono a fare una specie di parodia di The Ring (come se non fosse una parodia già il film in se stesso) con la partecipazione straordinaria di Maccio Capatonda! Buona Visione!

 

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